E’ ormai storia acquisita che, nell’anno 2012, attraverso la Legge n. 190 (recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”), è stato varato in Italia il Sistema Anticorruzione. La peculiarità del sistema anticorruzione è quello di porre l’enfasi sulla prevenzione, quale modalità di gestione del rischio da reato in grado di intervenire prima che lo stesso reato sia commesso. Ne è seguito un coacervo di leggi e di provvedimenti a carattere complementare ed integrativo, tutti proiettati verso una ristrutturazione istituzionale di distinti e convergenti regimi di legalità (trasparenza, regolamentazione delle inconferibilità ed incompatibilità, codice di comportamento per i pubblici dipendenti, revisione sistema dei pubblici appalti, e così via in tutta una serie di incessante interventi normativi anticorruzione).

Il sistema si caratterizza per la sua particolare difficoltà, tecnica ed applicativa; si basa su una sua corretta implementazione, a carattere sia giuridico che organizzativo; presuppone una approfondita conoscenza ed esperienza in materia di diritto penale/diritto amministrativo, organizzazione aziendale in funzione di prevenzione del rischio-reato, processi di analisi e di gestione dello stesso rischio (crime risk assessment e crime risk management).

Franzina Bilardo e Moreno Prosperi lavorano da anni a questi temi, singolarmente e in tandem, da tutti i punti di vista ed in tutte le possibili forme (teorico, editoriale, pratico-giudiziario, pratico-organizzativo, consulenziale, formativo).